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Endometriosi e disbiosi

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Endometriosi e disbiosi
08/01/2024

Silvia Baggio, Marcello Ceccaroni
Endometriosi e disbiosi
Colao A. Graziottin A. Stanghellini V. (a cura di), Atti e approfondimenti di farmacologia del corso ECM su "Microbiota, infiammazione e dolore nella donna", organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 13 settembre 2023, p. 39-44

Silvia Baggio
Dirigente Medico, Dipartimento per la tutela della salute e della qualità di vita della donna
U.O.C di Ostetricia e Ginecologia, International School of Surgical Anatomy, IRCCS Ospedale "Sacro Cuore – Don Calabria", Negrar di Valpolicella (Verona)
Marcello Ceccaroni
Presidente ISSA - International School of Surgical Anatomy
Direttore, Dipartimento per la tutela della salute e della qualità di vita della donna
U.O.C di Ostetricia e Ginecologa, IRCCS Ospedale "Sacro Cuore – Don Calabria", Negrar di Valpolicella (Verona)
Negli ultimi anni la ricerca in merito al coinvolgimento del microbiota nella patogenesi dell’endometriosi è aumentata esponenzialmente. Questo perché il microbiota ha dimostrato avere un ruolo sia immunitario che nel metabolismo degli estrogeni e l’endometriosi è una patologia estrogeno-dipendente in cui coesiste una disregolazione del sistema immunitario.
Un clima iperestrogenico, provocato da un’alterata attività dell’estroboloma, favorisce la crescita degli impianti in quanto le cellule endometriali ectopiche presentano elevate concentrazioni di recettori estrogenici ERα ed ERβ.
Tali recettori, soprattutto ERβ, sono in grado di attivare un signalling inibente il meccanismo apoptotico TNFa mediato e di stimolare l’attività di inflammosomi e la secrezione di interleuchine (IL-1β, IL-8), che a loro volta inducono l’adesione, la neoangiogenesi e la proliferazione cellulare.

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